Etnie Hamer e Banna

Gli Hamer, sono pastori nomadi o seminomadi, la loro ricchezza sono le vacche che vendono in caso di carestie. Coltivano sorgo miglio e verdure e allevano capre e galline, mentre il miele selvatico è basilare nella loro dieta. Le acconciature delle donne sono splendide: le ragazze destinate a sposarsi hanno capelli impastati di ocra rossa, intrecciano i capelli in sottili treccine(gosha) fatto con un impasto ocra di acqua resina e terra rossa, fino a formarne un caschetto che incornicia a scalare, il volto. Le donne non accoppiate portano un disco nei capelli .Gli uomini si adornano con collanine multicolore che portano al collo e si muovono stringendo fra le mani il borkota, un poggiatesta di legno. Il “salto del toro “è un rituale iniziatico e decisivo per la vita di un giovane hamer che vede il passaggio dall’infanzia all’età adulta .La cerimonia è preceduta da una serie di danze propiziatorie e cerimoniali che vanno avanti per tutta la giornata e che coinvolgono tutta la tribù. Alla fine della giornata il ragazzo dovrà saltare ,correndo sulla loro schiena e senza cadere, una decina di buoi affiancati. Le giovani parenti del novizio ,invece ,dovranno farsi frustare dai Maz(giovani che hanno già saltato il toro!)per dimostrargli affetto. Le cicatrici di queste frustate sono un orgoglio sulla schiena delle giovani donne oltre che sinonimo di bellezza!
I Banna hanno una cultura simile agli Hamer. Si riconoscono per essere più scuri di quet’ultimi. Le due etnie sono molto simili anche nel vestire e quindi sono facilmente confondibili.

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